Bando aperto – Sportello della solidarietà

La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale opera a livello internazionale, senza alcun vincolo territoriale e con una prospettiva mediterraneocentrica – approdando dal Meridione d’Italia e l’area mediterranea di competenza originaria nei Paesi emergenti del Medio ed Estremo Oriente – per la promozione, la realizzazione e la diffusione di iniziative di valore sociale, culturale, formativo ed artistico.

Lo Sportello della Solidarietà nasce con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati nei seguenti campi di intervento:

  • sanità;
  • ricerca scientifica;
  • assistenza alle categorie sociali deboli;
  • istruzione e formazione;
  • arte e cultura.

La Fondazione ha stabilito di dare priorità alle seguenti aree di intervento:

  • progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica);
  • progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro familiari;
  • progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani;
  • progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da Enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore;
  • progetti finalizzati alla riscoperta delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Tutti gli Enti pubblici o privati (es. associazioni, comitati, fondazioni, cooperative sociali, imprese sociali, enti religiosi…) che operano nell’area di intervento riconducibile esclusivamente al Territorio Nazionale ed ai Paesi del Mediterraneo e che non hanno fini di lucro.

I contributi sono per un importo da un minimo di 50.000 euro ad un massimo di 100.000 euro. Verranno prese in considerazione solo le iniziative che prevedono una compartecipazione – con fondi propri o con contributo di terzi – pari ad un minimo del 10% del costo totale previsto.