
Tolentino, approvato all’unanimità il Regolamento per l’Amministrazione condivisa
Con l’ok del Consiglio comunale di fine gennaio è operativo il nuovo modello di governance collaborativa tra Comune e Terzo settore, dopo un lungo percorso di confronto e formazione avviato su iniziativa delle associazioni locali, con il sostegno del CSV Marche Ets. Prossimo obiettivo; la firma del Patto di amministrazione condivisa.
Nel Consiglio comunale del 29 gennaio scorso, è stato approvato all’unanimità il regolamento per l’amministrazione condivisa a Tolentino (Regolamento sul coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore, dei soggetti civici e dei cittadini nelle politiche pubbliche relative alle attività di interesse generale per l’Amministrazione Condivisa). Inoltre, i Consiglieri Comunali hanno espresso parere favorevole anche al Regolamento per l’istituzione e la gestione del servizio di cittadinanza attiva.
Dopo la modifica dello Statuto Comunale (con l’inserimento dell’articolo 36-bis “Valorizzazione e promozione della partecipazione – Amministrazione condivisa e cittadinanza attiva” approvato il 30 ottobre 2025), si è dunque concluso positivamente questo secondo e importante passaggio istituzionale: la città di Tolentino accoglie così definitivamente coprogrammazione e coprogettazione con gli Ets nella sua prassi amministrativa.
Si tratta dunque di un nuovo traguardo anche per il gruppo di associazioni cittadine – una 40ina tra socio-sanitarie, culturali, sportive e comitati – accompagnato e supportato dal CSV Marche Ets, che dal 2023 ha portato avanti un percorso di sensibilizzazione e formazione, con laboratori e tavoli tematici, in collaborazione con il Comune, proprio per un’amministrazione condivisa a Tolentino.
“I prossimi passi – spiega Fabio Corradini, referente delle associazioni sociali e socio-Sanitarie – saranno la firma del Patto di amministrazione condivisa con il Comune e la conseguente istituzionalizzazione del Comitato di impulso e monitoraggio, con rappresentanti dell’Amministrazione e del Terzo settore, che dovrà monitorare il raggiungimento degli impegni presi, e dei Tavoli tematici delle associazioni, per continuare a far emergere bisogni e risorse con proposte di intervento e progetti”.
Non solo. “Quando si arriverà al momento della firma del Patto per l’Amministrazione Condivisa – rilancia Corradini – proporremo di lavorare insieme a una sorta di “Piano Regolatore Sociale”, una guida condivisa per i prossimi 5-10 anni, basata su atti e procedure definite tra Comune e Terzo settore. Al centro devono rimanere i cittadini di Tolentino, i loro bisogni e la loro evoluzione, da osservare e monitorare costantemente”.
L’obiettivo è far nascere, come prima applicazione del nuovo Regolamento, una rete virtuosa e coesa capace di costruire un modello di intervento partecipato e di prossimità, per contribuire alla ricostruzione non solo urbanistica, ma anche sociale e relazionale della comunità dopo il sisma del 2016, dunque secondo una prospettiva che integri anche dimensioni demografiche, sociali, culturali ed economiche.





