
L’Alveare porta il teatro a scuola: un progetto speciale per celebrare 40 anni di impegno nella comunità
L’evento è promosso dall’associazione di Monte Urano in collaborazione con la compagnia teatrale Proscenio e la scuola elementare del paese. Ad aprile lo spettacolo finale
In occasione del 40° anniversario de L’Alveare ODV, l’associazione monturanese ha dato il via a un nuovo progetto di grande valore educativo e culturale dedicato ai bambini della comunità.
Protagonista dell’iniziativa? Il teatro. Dalla fine di novembre 2025 sono infatti partite le attività del laboratorio teatrale rivolto alle classi quinte della Scuola Primaria “Don Milani” di Monte Urano, che vede il coinvolgimento di circa 70 alunni in un percorso strutturato e continuativo, interamente sostenuto dall’associazione.
Il progetto, intitolato “Io appartengo a – Grandi bambini crescono”, nasce da un’idea de L’Alveare ed è realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Gino Strada” di Monte Urano e con Proscenio Teatro (in particolare, Mirco Abbruzzetti, Maria Letizia Lemme e Simona Ripari, con la supervisione di Lorenzo Marziali). Il percorso accompagnerà gli alunni fino ad aprile 2026 e culminerà nella realizzazione di uno spettacolo conclusivo aperto alla comunità.
L’iniziativa, la prima nel suo genere proposta dall’Associazione, unisce educazione civica, memoria storica e linguaggio teatrale, guidando i bambini alla scoperta dei valori fondanti della Repubblica Italiana e della Costituzione attraverso un’esperienza concreta, partecipata e creativa. Il lavoro scenico si sviluppa in tre atti e un epilogo, collegati dal simbolo di un grande Libro, metafora della Costituzione e della democrazia, che accompagna i giovani protagonisti dalla Liberazione alla nascita della Repubblica, fino alla comprensione dei diritti e dei doveri che caratterizzano la cittadinanza attiva.
Il percorso laboratoriale è iniziato con una fase dedicata alla conoscenza del linguaggio teatrale, attraverso esercizi di fiducia, movimento, consapevolezza corporea, voce ed espressione emotiva.
Successivamente gli alunni hanno affrontato la lettura del copione, la comprensione del contesto storico e la costruzione dei personaggi. Attualmente il progetto è nella fase più avanzata, con i giovani attori che, dopo un’iniziale titubanza, stanno mostrando un crescente entusiasmo e una sempre maggiore partecipazione e sicurezza espressiva.
“La scuola riconosce al teatro un valore educativo profondo e insostituibile”, sottolinea Alessia Quadrini, dirigente scolastico dell’IC Gino Strada; “non è solo un’attività artistica, ma uno strumento di crescita personale e collettiva: attraverso il lavoro teatrale gli alunni imparano ad ascoltare, a rispettare regole e tempi condivisi, a collaborare con gli altri, a gestire le emozioni e ad assumersi responsabilità all’interno del gruppo. L’esperienza teatrale, inoltre, favorisce l’espressione di sé, rafforza l’autostima e aiuta bambini e ragazzi a superare la timidezza, promuovendo il rispetto reciproco e il senso di appartenenza. In questo modo contribuisce in maniera concreta allo sviluppo personale e relazionale di ciascun alunno. Si tratta di un’opportunità educativa significativa e quest’anno è stato possibile attivarla grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione L’Alveare, che ha messo a disposizione competenze ed esperti, consentendo di offrire il percorso senza costi a carico delle famiglie.”
“In questi 40 anni abbiamo imparato che il futuro si costruisce insieme, giorno dopo giorno” afferma Silvia Petrini, presidente de L’Alveare ODV; “Portare il teatro a scuola è il nostro modo di seminare bellezza, ascolto e fiducia nelle nuove generazioni, che sono il cuore vivo della nostra comunità”.
Con questo progetto l’associazione rinnova il proprio impegno verso il territorio, investendo nelle nuove generazioni e rafforzando il legame tra scuola, comunità e valori di solidarietà e partecipazione che guidano l’attività dell’organizzazione da quarant’anni.





