
Intelligenze al limite: la centralità dell’umano nell’emergenza
Quando il calcolo non basta, qualcuno fa la differenza: una riflessione sul rapporto tra intelligenze umane e intelligenza artificiale nell’emergenza psicologica organizzato da Sipem Sos
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale sembra poter risolvere calcoli complessi in frazioni di secondo, sorge spontaneo un interrogativo fondamentale nel mondo del soccorso e del supporto psicologico: quanto può spingersi oltre la tecnologia prima di scontrarsi con il limite dell’emozione? Il convegno “Intelligenze al limite: la centralità dell’umano nell’emergenza” nasce proprio per esplorare questa frontiera, ponendo l’accento su un concetto chiaro: quando il calcolo non basta, è la capacità umana a fare la differenza.
L’iniziativa propone una riflessione profonda sul rapporto tra le intelligenze umane—emotiva, relazionale, corporea ed etica—e i sistemi digitali. Non si tratta di demonizzare il progresso, ma di inquadrarlo attraverso un approccio integrato, presentato durante l’evento tramite il modello “Relazione umana – Organizzazione – Tecnologia”. Questo schema permette di distinguere nettamente tra gli ambiti in cui l’IA può fornire un supporto operativo prezioso e quelli in cui la presenza, il tocco e l’empatia umana restano insostituibili. Particolare attenzione sarà dedicata alle applicazioni pratiche, come lo stress inoculation training e la realtà virtuale, strumenti innovativi già pronti a potenziare la formazione degli operatori.
Per permettere la massima partecipazione su tutto il territorio regionale, l’evento si svolgerà in contemporanea in due sedi marchigiane:
- Ancona: 21 marzo ore 10:00 via della Montagnola 69/a
- Ascoli Piceno: 21 marzo ore 16:00 Centro Siloe, corso Mazzini 120
Il convegno è aperto a diverse figure professionali e non: operatori del settore emergenziale e sanitario, psicologi, professionisti della salute mentale, oltre a studenti e cittadini curiosi di approfondire il legame tra neuroscienze e innovazione. Gli obiettivi dell’evento sono chiari: analizzare le competenze uniche dell’essere umano in contesti critici, riflettere sui limiti etici dell’IA e promuovere un confronto scientifico, lontano da approcci puramente ideologici.





