
“Disarmare l’economia”, Linda Maggiori presenta il dossier sulle rotte delle armi dai porti italiani
Sabato 14 marzo, terzo appuntamento della Scuola di Pace “Carlo Urbani”. Al centro dell’incontro il ruolo dell’Italia nel trasferimento di armamenti verso Israele e il tema della riconversione dell’economia di guerra.
Si intitola “Disarmare l’economia” il terzo appuntamento della Scuola di Pace “Carlo Urbani” di Fano, in programma sabato 14 marzo 2026 alle ore 16.30 in via Roma 118, Fano.
Ospite dell’iniziativa sarà la giornalista freelance Linda Maggiori, che presenterà il dossier “La flotta del genocidio. Sulle rotte delle armi dai porti italiani”, pubblicato da Altreconomia. Un lavoro di inchiesta che documenta il ruolo dell’Italia nel trasferimento di armamenti verso Israele nel contesto del conflitto a Gaza, ponendo interrogativi politici, morali e giuridici anche alla luce di quanto previsto dalla legge 185 del 1990 sull’esportazione di armamenti.
L’incontro si propone come un momento di approfondimento e confronto pubblico su un tema di stretta attualità: il legame tra guerre, commercio di armi, scelte economiche e responsabilità istituzionali. “Disarmare l’economia” significa infatti interrogarsi sui meccanismi che alimentano i conflitti e sulle alternative possibili, a partire da una cultura di pace, giustizia e riconciliazione.
L’iniziativa è promossa da Associazione Giustizia e Pace, Caritas diocesana di Fano, Azione cattolica, Ufficio Migrantes, Centro missionario, Mir – Movimento internazionale per la riconciliazione, Associazione Papa Giovanni XXIII, Missionari comboniani Fano, Associazione L’Africa Chiama, in collaborazione con Università per la Pace, Acli provinciali Pesaro e Urbino, Primavera della legalità, Gruppo Pace e Disarmo e Consulta della Cultura del Comune di Fano.
L’evento è a ingresso gratuito ed è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, studenti e a tutte le persone interessate ad approfondire il rapporto tra economia, guerra e pace.





