
“Solitudini digitali”, uno spettacolo per riflettere su adolescenti, famiglie e nuove fragilità
L’11 aprile alle 21.15, alla Sala Margherita Hack, un appuntamento con Luca Pagliari e Roberta Cesaroni promosso nell’ambito del progetto “Un centro, mille strade”
Sabato 11 aprile, alle ore 21.15, la Sala Margherita Hack di Castelbellino ospiterà “Solitudini digitali”, uno spettacolo intenso e coinvolgente che affronta uno dei temi più delicati e attuali del nostro tempo: il rapporto tra tecnologia, fragilità e solitudine.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Castelbellino e dall’associazione Help SOS Salute e Famiglia ODV, nell’ambito del progetto “Un centro, mille strade”, con il sostegno della Fondazione Cariverona.
“Solitudini digitali” porta in scena storie reali che parlano della nostra società e delle trasformazioni profonde che attraversano la vita quotidiana di ragazzi, adulti e famiglie. È un viaggio che tocca da vicino il mondo degli adolescenti, sempre più esposti e vulnerabili, ma anche quello degli adulti, spesso disorientati di fronte ai nuovi linguaggi e alle dinamiche del digitale.
Nel racconto emergono situazioni che appartengono alla realtà di molti: ragazzi che cercano sé stessi online, bambini lasciati per troppo tempo davanti a uno schermo, famiglie che fanno fatica a comunicare. Frammenti di vita restituiti senza retorica, ma con autenticità e profondità, per aiutare il pubblico a interrogarsi su ciò che sta cambiando nelle relazioni e nei modi di crescere, educare e stare insieme.
A guidare questo percorso sarà Luca Pagliari, giornalista e storyteller, che accompagnerà il pubblico attraverso parole, emozioni e testimonianze. Insieme a lui ci sarà Roberta Cesaroni, psicologa e coach adolescenziale, che offrirà strumenti di lettura e comprensione per andare oltre la superficie dei racconti e coglierne il significato più profondo.
L’appuntamento si presenta come un momento diretto, essenziale e senza filtri, pensato per fermarsi a riflettere e per riscoprire ciò che nessuna tecnologia potrà mai sostituire: il valore dell’essere persone, insieme ad altre persone.





