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Economia sociale, approvato il Piano nazionale

8 Luglio 2026
Autore: Ufficio Stampa CSV Ancona
Città: ROMA

(da Vdossier.it) Via libera del Consiglio dei ministri al Piano nazionale per l’economia sociale, che definisce la strategia italiana per il settore. “Ora la sfida è tradurre gli indirizzi in politiche concrete capaci di valorizzare il volontariato” commenta la presidente di CSVnet

L’Italia ha il suo Piano nazionale per l’economia sociale. Con il via libera del Consiglio dei ministri si apre una nuova fase per un settore che, per la prima volta, viene ricondotto a un quadro unitario di politiche pubbliche. Il documento, elaborato in attuazione della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 2023, definisce gli indirizzi strategici che orienteranno nei prossimi anni gli interventi su fiscalità, finanza, amministrazione condivisa, formazione, ricerca e partenariati tra pubblico ed enti dell’economia sociale.

Tra i soggetti che hanno contribuito alla definizione del Piano c’è anche CSVnet, l’associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato, che ha partecipato al tavolo tecnico coordinato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla successiva consultazione pubblica.

“Con l’approvazione del Piano nazionale per l’economia sociale l’Italia compie un passo importante nell’attuazione della strategia europea. Per la prima volta il volontariato viene ricompreso all’interno di un quadro organico di politiche pubbliche dedicate all’economia sociale. Ora la sfida è dare attuazione agli indirizzi del Piano, traducendoli in strumenti e misure capaci di sostenere concretamente gli enti e le reti che ogni giorno operano nei territori”, commenta Chiara Tommasini, presidente di CSVnet.

Il Piano definisce un quadro unitario di riferimento per cooperative, enti del terzo settore, enti sportivi dilettantistici, enti religiosi civilmente riconosciuti, fondazioni di origine bancaria e altri soggetti che operano secondo i principi dell’economia sociale.

Pur non introducendo nuove agevolazioni o modifiche al quadro normativo vigente, il documento individua gli indirizzi che dovranno orientare le future politiche pubbliche. In particolare sono quattro gli ambiti strategici richiamati: il rafforzamento del quadro normativo e fiscale, l’accesso agli strumenti finanziari e al credito, lo sviluppo di competenze, ricerca e sistemi di misurazione dell’impatto sociale, e il consolidamento delle partnership tra pubblica amministrazione ed enti dell’economia sociale, con particolare attenzione all’amministrazione condivisa e agli acquisti pubblici orientati all’impatto sociale.

Tra gli aspetti più significativi c’è proprio il riconoscimento del volontariato come una delle infrastrutture dell’economia sociale.

Il Piano dedica infatti uno specifico capitolo alla promozione della cultura del volontariato, al coinvolgimento delle nuove generazioni, alla certificazione delle competenze maturate attraverso l’esperienza volontaria e alla diffusione di questi temi nelle scuole, nelle università e nella pubblica amministrazione.

“Nel confronto che ha accompagnato la stesura del documento – prosegue Tommasini – abbiamo sostenuto con convinzione il riconoscimento del volontariato come parte integrante dell’economia sociale. Non perché il volontariato debba essere letto con le categorie del mercato, ma perché produce un valore che concorre allo sviluppo del Paese e che le politiche pubbliche devono essere in grado di riconoscere e sostenere.”

È inoltre significativo che il Piano individui nell’amministrazione condivisa uno degli strumenti attraverso cui rafforzare il rapporto tra istituzioni ed enti del terzo settore, prevedendo azioni per favorirne una diffusione più uniforme, accompagnate da percorsi di formazione rivolti alle pubbliche amministrazioni. Accanto a questo, il documento richiama la necessità di sviluppare strumenti finanziari dedicati all’economia sociale, migliorare l’accesso al credito, rafforzare la raccolta dei dati e costruire sistemi condivisi per la misurazione dell’impatto sociale.

fonte: https://www.vdossier.it/2026/07/03/economia-sociale-approvato-il-piano-nazionale/

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