
Fragilità psichica e creatività con la poesia dai laboratori #ScriverePerConoscersi
Domenica 11 ottobre al Talent Lab del Giomi Village la restituzione pubblica del progetto di scrittura creativa dedicato alla fragilità psichica, alla cura e alla partecipazione.
Poesie, musica e immagini per raccontare come la fragilità possa divenire cura e relazioni. Domenica 11 ottobre, alle ore 21, il Talent Lab del Giomi Village, in via A. Ferro 3 a Vallefoglia, ospiterà “Polifonie dell’anima – Poesie da un laboratorio di scrittura creativa”, iniziativa nata nell’ambito del progetto “#ScriverePerConoscersi”.
Il progetto, sviluppato all’interno della Consulta della Caritas di Pesaro e finanziato attraverso i fondi dell’8×1000 destinati al Terzo Settore, nasce con l’obiettivo di promuovere la cura delle fragilità e di rafforzare il rapporto tra strutture riabilitative e comunità locale.
L’iniziativa coinvolge l’Associazione “Amici di Don Gaudiano”, l’Associazione “Colle Ardizio Felix”, il Coro Filarmonico Rossini e il Comitato di Tutela dei Diritti degli Ospiti di Muraglia, insieme alla Caritas Diocesana di Pesaro e al Giomi Village.
Al centro del progetto c’è un percorso di scrittura creativa rivolto agli ospiti delle Strutture Residenziali maschile e femminile e della Struttura Residenziale Riabilitativa di Civitas. La scrittura viene proposta come attività terapeutico-riabilitativa e viene svolta con il supporto dei professionisti che operano quotidianamente con gli ospiti.
Attraverso parole, immagini e incipit guidati, il laboratorio favorisce l’esplorazione del proprio mondo interiore, la consapevolezza delle emozioni e delle relazioni, ma anche la fiducia nelle proprie capacità. Tra gli obiettivi ci sono inoltre il contrasto all’isolamento, lo sviluppo delle abilità comunicative e la valorizzazione del lavoro di gruppo.
“Polifonie dell’anima” rappresenta il momento in cui questo percorso esce dalle strutture e incontra il territorio. Durante la serata i testi realizzati dai partecipanti saranno interpretati da lettori professionisti e accompagnati dalle sonorità del Coro Filarmonico Rossini APS.
Accanto alle letture sarà proposta anche un’esposizione di quadri e immagini realizzati dagli ospiti delle Strutture Residenziali e Riabilitative di Civitas, in un intreccio tra parola, musica e linguaggi visivi.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una vera “Comunità locale per la salute mentale”, capace di superare lo stigma e di riconoscere nelle persone che vivono una condizione di fragilità non soltanto destinatari di cura, ma soggetti attivi, capaci di produrre idee, relazioni e bellezza.





