
Povertà nelle Marche, l’Alleanza chiede più coesione sociale
Nel 17 ottobre, Giornata mondiale per l’eliminazione della povertà, l’Alleanza contro la povertà nelle Marche richiama l’importanza di fare rete tra istituzioni, Terzo settore e forze sociali
Il 17 ottobre ricorre la Giornata mondiale per l’eliminazione della povertà. L’Alleanza contro la povertà nelle Marche, con un intervento del suo portavoce Fabio Corradini, ricorda che per contrastare la povertà servono coesione sociale e una rete stabile tra pubblico e privato sociale.
La Giornata è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 47/196 del 22 dicembre 1992. Nasce dal 17 ottobre 1987, quando circa 100.000 persone si riunirono a Parigi, in Piazza del Trocadéro, su iniziativa di padre Joseph Wresinski, per esprimere il proprio rifiuto della miseria. Il senso della ricorrenza è racchiuso nelle sue parole: “Laddove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria, i diritti dell’uomo sono violati. Unirsi per farli rispettare è un dovere sacro.”
Secondo i dati Istat richiamati dall’Alleanza, nel 2025 in Italia vivono in povertà assoluta 2,1 milioni di famiglie (l’8,0%, contro il 6,4% del 2019) e 5,4 milioni di persone (il 9,3%, contro il 7,7% del 2019). Sono nuclei e persone che non riescono ad acquistare i beni e i servizi necessari a uno standard di vita minimo accettabile. La povertà relativa è al 10,8% per le famiglie e al 14,8% per le persone, valori stabili rispetto al 2024.
Dietro i numeri ci sono bisogni concreti: soldi, cibo, lavoro e casa sono ciò che molte persone chiedono ai Centri di ascolto delle Caritas diocesane delle Marche e alle altre associazioni impegnate sul territorio. Ma la povertà non è solo mancanza di reddito o di lavoro. Significa anche isolamento, fragilità e paura del futuro.
Il tema scelto quest’anno dall’ONU, come indicato dall’Alleanza, è “Case sicure per tutti”. Un alloggio adeguato è fondamentale per la sicurezza, la partecipazione e una vita dignitosa. Chi vive già in condizioni di povertà ed esclusione sociale ne sopporta il peso maggiore. Senza una casa stabile, diventa molto più difficile accedere a sanità, istruzione e lavoro, e partecipare alla vita della comunità.
L’Alleanza contro la povertà nelle Marche, costituita a Loreto il 17 ottobre 2015, lavora per definire misure specifiche contro l’esclusione economica e sociale nella regione. Vuole anche costruire un sistema stabile di relazioni tra istituzioni pubbliche, Terzo settore e forze sociali. Per l’Alleanza, nessuna risposta davvero efficace è possibile senza una rete attiva sul territorio tra pubblico e privato sociale, che accompagni insieme il reinserimento delle famiglie in difficoltà. Per questo auspica che la Regione Marche stanzi risorse adeguate per contrastare la povertà e la vulnerabilità sociale.
Il tema dell’abitare sarà al centro anche del seminario annuale dell’Alleanza, “Fare rete, fare sistema: come fronteggiare insieme le difficoltà dell’abitare nelle Marche”, in programma giovedì 29 ottobre alle 9, nell’Aula Magna dell’Istituto Teologico Marchigiano, in via Monte d’Ago 87 ad Ancona.





