
A dieci anni dal sisma lo sport continua a unire: l’impegno di Acli Marche per la rinascita dei territori feriti
Camminate culturali, laboratori intergenerazionali e progetti nelle scuole: un fitto calendario di appuntamenti gratuiti promosso dalla rete associativa per rigenerare il tessuto sociale dell’entroterra.
In occasione del decimo anniversario dalla prima scossa del terremoto che nel 2016 ha colpito il Centro Italia, la rete associativa dell’Unione Sportiva Acli Marche rinnova e rilancia il proprio impegno nei territori feriti, dove i segni del sisma sono ancora visibili e la ricostruzione sociale rappresenta una priorità quotidiana. Le numerose attività messe in campo nel corso dell’anno testimoniano il valore profondo dello sport come strumento aggregante, educativo e di coesione civica: una leva fondamentale per sostenere la ripresa delle comunità locali e favorire il graduale ritorno alla normalità.
Al centro della proposta progettuale ci sono le “Camminate nei luoghi del sisma”, nate per promuovere il turismo lento e di prossimità, attirando visitatori e appassionati alla scoperta delle bellezze naturalistiche, storiche e architettoniche dell’area montana e collinare. Nel corso del 2026 sono stati organizzati 125 appuntamenti che hanno toccato i comuni di Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Comunanza, Macerata, Mogliano, Offida, Treia, Urbisaglia e Venarotta, registrando oltre 3.600 presenze complessive.
Parallelamente ai percorsi a piedi, US Acli Marche ha promosso un ricco ventaglio di discipline e momenti di aggregazione aperti a tutte le fasce d’età: corsi di ginnastica posturale e per la salute con metodo yoga olistico, nordic walking, judo, taijiquan/qigong, danza, ma anche bowling, burraco e scacchi.
Questa articolata proposta di socialità diffusa ha visto lo svolgimento di 382 eventi gratuiti nei territori di Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Macerata, Montedinove, Palmiano, Pioraco, Ponzano di Fermo e Venarotta, richiamando più di 3.000 partecipanti.
Un riscontro particolarmente positivo è arrivato anche dalle aule scolastiche: le lezioni curriculari di judo e scacchi hanno coinvolto centinaia di studentesse e studenti nei plessi di Montefalcone Appennino, Force, Comunanza, Maltignano, Acquasanta Terme, Venarotta, Roccafluvione e Ascoli Piceno, confermando l’efficacia dello sport nel percorso formativo dei più giovani.
Un percorso corale che proseguirà anche nei prossimi mesi e che è stato reso possibile grazie alla sinergia con numerosi enti pubblici e privati del territorio, a cui l’Unione Sportiva Acli Marche rivolge un sentito ringraziamento per il fondamentale e continuativo sostegno.




