A Rapagnano la notte di San Giovanni vive di ritualità popolare, fiori e musica.
Due appuntamenti, il 23 e il 28 giugno, tra Podere Malintoppi e Parco Gentili per la uquntia edizione della manifestazione a cura della associazione “Teste di Rapa” . In programma passeggiata etnobotanica, lezione-spettacolo con Cesare Catà, picnic collettivo e dj set. Con il supporto di Csv Marche nell’ambito del progetto C’entro.
RAPAGNANO – Tradizione popolare, etnobotanica, ritualità, filosofia, buona cucina locale e intrattenimento musicale. La Notte di San Giovanni torna a Rapagnano con la sua quinta edizione. La manifestazione, promossa dall’associazione “Teste di Rapa”, si articola in due giornate, martedì 23 e domenica 28 giugno 2026, con iniziative pensate per valorizzare il territorio e le sue tradizioni, in un percorso che parte dalla dimensione più rurale e simbolica della notte di San Giovanni per arrivare alla convivialità e alla musica sotto le stelle.
L’iniziativa è realizzata in sinergia con Csv Marche Ets nell’ambito del progetto C’Entro – Insieme per le Terre del Sisma, con il sostegno del Comune di Rapagnano, che ospita parte delle attività nel Parco cittadino “Gentili”.
Il primo appuntamento è in programma martedì 23 giugno, giorno della vigilia, alle ore 18, in località San Tiburzio, al suggestivo Podere Malintoppi. La serata si apre con una passeggiata etnobotanica guidata dall’esperta Marisa Nanni. I partecipanti saranno accompagnati lungo i sentieri rurali alla ricerca dei tradizionali “fiori troati”, cioè “trovati”, indispensabili per la preparazione dell’Acqua di San Giovanni, simbolo di buon auspicio e legato alla ritualità popolare della notte tra il 23 e il 24 giugno.
Al termine della passeggiata, spazio alla convivialità con una speciale degustazione di drink botanici. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria.
La seconda giornata è domenica 28 giugno, a partire dalle ore 18, nella cornice verde del Parco Gentili. Si comincia con l’incontro culturale “Il Pollibastro e il Moly. Fiori magici e viaggi mistici tra l’Odissea e i Monti Sibillini”, lezione-spettacolo del filosofo e scrittore Cesare Catà. Un viaggio narrativo in cui i fiori diventano archetipi magici, curativi e spirituali, capaci di collegare l’epica dei grandi classici al folklore delle terre marchigiane e sibilline. Alle ore 19 torna il format del picnic collettivo “Porta il tuo cestino, lo riempiamo noi…”, con tre menù della tradizione disponibili su ordinazione e prenotabili entro il 23 giugno. Alle ore 20 la serata prosegue con “Mystic Bloom”, dj set firmato da AlexG, pensato come una performance sonora attorno a una suggestione: “E se la natura non fosse solo lì per essere guardata, ma anche per essere ascoltata?”. “Siamo felici di riproporre anche quest’anno il format consolidato l’anno scorso – dichiara Francesca Mira, presidente di Teste di Rapa – che ci permette di celebrare la notte di San Giovanni in tutte le sue sfumature, dalla dimensione più intima e rurale alla convivialità dello stare insieme sotto le stelle”.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. La prenotazione è obbligatoria esclusivamente per la passeggiata etnobotanica del 23 giugno e per i cestini del picnic del 28 giugno. Per prenotare è possibile scansionare il Qr code presente sulla locandina ufficiale o contattare i canali social dell’associazione “Teste di Rapa”.






