
“Corpografia vitruviana”, due laboratori per insegnanti tra corpo, movimento e memoria
Il 17 e il 25 settembre due appuntamenti pratici promossi da PAO – Per abitare orizzonti nell’ambito del Settembre Pedagogico. Partecipazione gratuita con iscrizione alla Mediateca Montanari.
Corpo, movimento, spazio, memoria e percezione diventano strumenti per sperimentare nuove modalità educative. È il cuore di “Corpografia vitruviana”, il percorso promosso da PAO – Per abitare orizzonti con due laboratori pratici in programma il 17 e il 25 settembre alle ore 16, nell’ambito della rassegna Settembre Pedagogico di Fano.
Gli appuntamenti sono rivolti a insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado e propongono una didattica innovativa che intreccia arti contemporanee del movimento, percezione corporea e osservazione delle forme e delle leggi della natura.
Il 17 settembre, alla Mediateca Montanari, si svolgerà il secondo incontro di “Corpografia vitruviana”, dal titolo “Il corpo e la sua memoria – dal movimento al segno”. Il laboratorio propone una sperimentazione corporea delle proporzioni vitruviane, lavorando su verticalità, simmetria, equilibrio, ritmo, spazio e armonia.
Il 25 settembre è invece in programma il terzo incontro, dedicato a “Svelare: esplorazione tattile. Il reperto archeologico e il suo ritrovamento”. Al centro dell’esperienza il corpo inteso come reperto, strato, materia e memoria, mentre il tessuto diventa un medium relazionale attraverso il quale esplorare lo svelamento e la scoperta come metafore archeologiche incarnate.
Entrambi i laboratori sono condotti da Silvia Delloca, archiformer.
“Corpografia vitruviana” propone così un metodo che utilizza il corpo come strumento di conoscenza e apprendimento, aprendo a pratiche educative capaci di mettere in relazione movimento, spazio, creatività e percezione.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione presso la Mediateca Montanari di Fano.





