
“Diritti, clemenza e umanità nelle carceri italiane”, petizione e assemblea pubblica
Venerdì 6 febbraio 2026 è stata convocata a Roma un’assemblea pubblica aperta sulla condizione delle carceri italiane, promossa da un ampio fronte di associazioni, realtà del terzo settore e organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone private della libertà. L’incontro si svolgerà dalle 10.30 alle 15.00 presso l’Università Roma Tre, Polo didattico di Scienze della formazione, Aula 9 (via Principe Amedeo 182b).
A poche settimane dalla chiusura del Giubileo dei detenuti e dopo un anno segnato da gravi criticità nel sistema penitenziario, l’assemblea intende rilanciare una riflessione pubblica su sovraffollamento, condizioni di vita degradate, difficoltà di accesso ai diritti fondamentali e forte stress che colpisce anche il personale penitenziario. Al centro del confronto anche la mancanza di interventi concreti da parte delle istituzioni e la richiesta di provvedimenti di clemenza per affrontare l’emergenza.
L’iniziativa è aperta a cittadini, operatori, volontari, garanti e istituzioni e sarà uno spazio di condivisione di analisi, esperienze e proposte, con l’obiettivo di costruire azioni comuni per un cambiamento reale delle politiche penitenziarie, nel rispetto della dignità e dei diritti costituzionali.
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Per sottoscrivere l’appello “Chiediamo diritti, clemenza e umanità nelle carceri italiane” e segnalare la propria partecipazione, compilare il modulo online indicato dagli organizzatori.
Promotori: A buon diritto, Acli, Antigone, Arci, Cgil, Confcooperative Federsolidarietà, Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia-CNVG, Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti-CNCA, Forum Droghe, Gruppo Abele, L’altro diritto, La Società della Ragione, Legacoopsociali, Movimento di Volontariato Italiano-MOVI, Movimento No Prison, Nessuno tocchi Caino, Ristretti Orizzonti.





