
Oltre i confini dell’anagrafe e dell’etnia: a Fermo il racconto di un’adozione
Sabato 23 maggio il nuovo appuntamento del ciclo “La Ricchezza Nascosta” esplora il legame tra una famiglia italiana e una senegalese, unite da una scelta di accoglienza straordinaria.
Cosa significa diventare figli, o genitori, quando si è già adulti? La risposta a questa domanda è al centro dell’incontro “Il valore dell’adozione adulta di un giovane immigrato”, che si terrà sabato 23 maggio 2026 alle ore 17:30 presso la Sala Comunitaria della Casa delle Associazioni (Via Del Bastione, 3) a Fermo.
L’evento, quinto appuntamento della serie “LA RICCHEZZA NASCOSTA”, è promosso dall’associazione ALOE OdV in collaborazione con il CSV Marche, il CMD di Fermo, Legambiente Porto Sant’Elpidio, Nachodokopele, Magicabula e Children’s land. A differenza dei classici progetti di solidarietà internazionale, questo incontro mette a fuoco una storia di prossimità quotidiana. Protagonista è la testimonianza di due nuclei familiari — uno italiano e uno senegalese — che hanno scelto di fondersi in un’unica realtà affettiva e legale. L’adozione, solitamente associata alla tutela dei minori, viene qui declinata in una forma meno nota ma profondamente significativa: quella di un giovane adulto immigrato da parte di una famiglia del territorio. Un legame che supera non solo le differenze etniche, ma anche le barriere della maggiore età. A raccontare questa esperienza sarà Ennio Brilli, fotoreporter etnologista, insieme alla moglie Maria Teresa. L’incontro con Djibriel risale al 2016, nell’ambito di un progetto fotografico dello SPRAR. Quella che era nata come un’amicizia e una simpatia reciproca si è trasformata, nel tempo, in un legame indissolubile.
“Ci siamo affezionati e io e mia moglie abbiamo cominciato a confrontarci sulla possibilità di chiedere a Djibriel se volesse far parte della nostra famiglia”, racconta Brilli. Oggi, espletate tutte le formalità legali, Djibriel è ufficialmente loro figlio. Un percorso che ha arricchito tutti: Ennio e Maria Teresa sono diventati nonni dei due figli di Djibriel e di sua moglie Aminata, in un esempio concreto di integrazione e amore universale. L’incontro è un’occasione rara per ascoltare dal vivo i protagonisti di questa scelta: saranno presenti Ennio, Maria Teresa, Djibriel, Aminata e i loro bambini. L’ingresso è libero e l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. Per chi non potesse essere presente fisicamente, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di ALOE OdV.



