
Sinapsi, una collaborazione artistica per la salute mentale
Performace artistiche a confronto, dialogo e scambio di buone pratiche, nell’evento che indaga i percorsi artistici per la salute mentale, il 30 e 31 gennaio. Organizzato dalle associazioni HeXperimenta e La Neura.
Indagare le pratiche artistiche nel campo della salute mentale come dispositivi di relazione e trasformazione. È l’obiettivo di SINAPSI ~ Percorsi artistici per la salute mentale, l’evento previsto il 30 e 31 gennaio alla Cooperativa sociale Hort, con incontri, confronti e performance artistiche sull’argomento nella sede della cooperativa Hort, al parco Cardeto di Ancona.
Promosso dalle associazioni HeXperimenta e La Neura, in collaborazione con il Comune di Ancona, Sinapsi è un progetto europeo di cooperazione culturale finanziato dal programma Erasmus+, che, spiegano gli organizzatori “mette al centro processi di de-pazientizzazione, interrogando e superando modelli di cura fondati su asimmetrie di potere, pietà e compassione per invece valorizzare – precisano – pratiche basate sull’uguaglianza, sulla responsabilità reciproca e sulla produzione condivisa di sapere, contribuendo allo sviluppo di forme di welfare culturale sostenibili e trasferibili”.
Si inizia venerdì 30 gennaio con lo scambio di buone pratiche tra i partner del progetto SINAPSI, con particolare attenzione ai processi di lavoro, agli strumenti utilizzati e alle modalità di adattamento delle pratiche artistiche in contesti culturali e istituzionali differenti.
Sono previsti:
- incontri di lavoro tra partner italiani e spagnoli
- condivisione di metodologie artistiche
- analisi dei contesti di intervento
- riflessione su trasferibilità e sostenibilità delle pratiche
Le attività della giornata sono riservate ai partner di progetto.
Sabato 31 gennaio – Pratiche artistiche a confronto
La seconda giornata è aperta al pubblico e dedicata all’osservazione delle pratiche artistiche nel campo della salute mentale come strumenti di relazione e trasformazione. Le performance introdurranno un long table partecipativo, concepito come spazio di confronto non gerarchico sui modelli di cura, sul superamento della pietà e della compassione e sulla costruzione di pratiche fondate sull’uguaglianza e sulla responsabilità reciproca.
Programma – ore 16.00 / 18.00 | Performance
- SolleviArti – come performare il processo. Gamification, arte e danza per indagare sentimenti ed emozioni, a cura di HeXperimenta
- Memento vivere (estratto), a cura del progetto MalaMente e della Compagnia Calabresi Tema Riuniti di Macerata
- Letture di poesie e brevi racconti dal laboratorio di scrittura Alla scoperta di sé – La parola che cura, a cura di Nie Wiem
- Nel Mezzo del Mezzo – 1° studio, Compagnia Roberto Amabili e gruppo del progetto teatrale Sollievo
Ore 18.00 / 18.30 – Coffee break
Ore 18.30 / 20.00 – Long table: Arte, de-pazientizzazione e cura collettiva
Ingresso gratuito – gradita la prenotazione
Mostra fotografica
Durante entrambe le giornate sarà visitabile la mostra fotografica “Sollievo”, con scatti realizzati attraverso le tecniche di Light Painting e ICM (Intentional Camera Movement), a cura del Laboratorio di Fotografia del Progetto Sollievo, condotto da Toni Pierdomè.





