
“The Cost of Growth” il documentario che pone domande sul mito della crescita infinita
Giovedì 14 maggio alle 21 la rassegna Ecologika propone in antermprima marchigiana, al Cinema Italia, il documentario che mette in discussione il mito della crescita infinita, con un confronto sui costi ambientali, sociali ed economici del modello di sviluppo.
Mettere in discussione il mito della crescita infinita e interrogarsi sui costi sociali, ambientali ed economici dell’attuale modello di sviluppo. È questo il cuore di “The Cost of Growth – A chi appartiene l’economia”, il documentario che arriva in anteprima nelle Marche nell’ambito della rassegna Ecologika, promossa da Falkatraz Onlus e Fermiamoildisastroambientale. La proiezione si terrà giovedì 14 maggio, alle ore 21, al Cinema Teatro Italia di Ancona, in Corso Carlo Alberto.
L’iniziativa è promossa da Falkatraz Onlus e #fermiamoildisastroambientale, nell’ambito della rassegna Ecologika, in collaborazione con VoiceOver Foundation. A introdurre la serata sarà Mattia Vignati, autore di “Cronache di un disastro ambientale. La lotta dei movimenti contro la nocività industriale a Falconara Marittima”.
“The Cost of Growth” affronta uno dei miti più radicati del nostro tempo: quello della crescita infinita. Il documentario parte da due domande centrali: chi guadagna davvero da un modello economico fondato sulla crescita senza limiti? E chi, invece, ne paga il prezzo?
Sono interrogativi che parlano anche al territorio anconetano e, in particolare, all’area del Sin di Falconara, dove da decenni si intrecciano lavoro, salute, ambiente e conflitti legati alla nocività industriale. In questo contesto, la proiezione diventa l’occasione per riportare dentro il dibattito locale una riflessione più ampia sui costi materiali, sociali e ambientali dell’attuale modello di sviluppo.
Con una narrazione corale e internazionalista, il film intreccia battaglie contro estrattivismo, guerre e sfruttamento del lavoro, mostrando come crisi climatica, ingiustizia sociale e violenza globale affondino le proprie radici in uno stesso modello economico insostenibile. A partire da questa consapevolezza, il documentario invita però anche a immaginare alternative possibili.
La serata si inserisce nel secondo appuntamento di Ecologika, dedicato al tema “crescita distruttiva e decrescita produttiva”: uno spazio aperto di discussione, ricerca e rielaborazione promosso da #fermiamoildisastroambientale, nato dalla volontà di ripensare l’agire dei movimenti di fronte alla crisi ecoclimatica, alla guerra e alle nuove forme di ingiustizia globale.
“The Cost of Growth” è un documentario belga del 2025, della durata di 93 minuti, con Greta Thunberg, Anuna De Wever, Lena Hartog e Brototi Roy.
Il biglietto di ingresso ha un costo unico di 6 euro.





