La conferenza conclusiva del progetto, Sala della Ragione, Ascoli Piceno. La conferenza conclusiva del progetto, Sala della Ragione, Ascoli Piceno.

Marche_active@net, fare rete per le nuove politiche dell’invecchiamento attivo

Città: ASCOLI P. - Venerdì, 17 Giugno 2022 Scritto da Staff CSV Marche

(con video-interviste) - Si è concluso con la conferenza di Ascoli Piceno il progetto che ha messo al centro le politiche per il benessere della Terza età e l’incontro fra generazioni, con particolare attenzione ai territori del sisma 2016. Mille e cinquecento gli anziani, 23 progetti realizzati dalla fitta rete di soggetti coinvolti. Bucchi, presidente CSV Marche Ets: “Con Marche_active@net, è stato possibile tornare a essere accanto alle comunità e a favorirle nelle loro diverse forme di mobilitazione.”

ASCOLI PICENO - Laboratori, momenti di scambio di saperi e di competenze digitali, sport e cultura. L’azione di rete Marche_active@net negli ultimi due anni ha messo in campo una variegata serie di attività che hanno portato nuova linfa ai territori dell’entroterra marchigiano, messi a dura prova dalla pandemia, dal terremoto e da una tendenza endemica allo spopolamento. Destinatari del progetto appena concluso e che ha unito sei Ambiti Territoriali Sociali delle provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e il CSV Marche Ets, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia, sono stati gli anziani del territorio. Coinvolti in una serie di attività, anche grazie al fondamentale supporto delle associazioni di volontariato locale. Progetti e azioni realizzati per favorire da una parte la cultura dell’invecchiamento attivo e dall’altra l’incontro fra generazioni, due dimensioni che nel ciclo vitale si completano a vicenda.

Il progetto si è ufficialmente concluso con la conferenza finale “Terza età attiva, oggi e domani” che si è tenuto ad Ascoli Piceno, Comune capofila di progetto con la Ats XXII, il 9 giugno nella Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani. Hanno partecipato all’incontro Marco Fioravanti Sindaco del Comune di Ascoli Piceno, Massimiliano Brugni assessore alle Politiche Sociali Comune di Ascoli Piceno, Delia Amari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche della famiglia, Giorgia Latini assessore Partecipazione e Volontariato della Regione Marche, Giorgio Pavan, direttore di Israa Treviso e Istituto Gris di Mogliano Veneto, presidente Freia - Associazione Italiana di Psicologia Gerontologica e quindi, per il CSV Marche Ets la consigliera Simonetta Sgariglia e  Daniele Tassi, Consigliere delegato area progettazione CSV Marche Ets. La conferenza ha visto anche gli  interventi di Valerio Valeriani coordinatore Ambiti Territoriali Sociali 16 – 17 -18, Alessandro Ranieri coordinatore Ambito Territoriale Sociale 19, e Marco Socci ricercatore Inrca-Irccs. Sono poi intervenuti Chantal Ionni e Marco Benedettelli, rispettivamente equipe progettazione e comunicazione CSV Marche Ets. Dopo i saluti istituzionali, si è tenuta la sessione su “Il progetto Marche_active@net al tempo del sisma. Interventi e politiche per l’invecchiamento attivo nella Regione Marche”, e la Tavola rotonda “Strategie, piani d’azione e buone pratiche a sostegno dell’invecchiamento attivo”.

 

 In 24 mesi, grazie a Marche_active@net sono stati incentivati servizi socio assistenziali, di ascolto e di supporto psicologico, di alfabetizzazione digitale, e poi attività culturali, di sport e di benessere, di movimento e di apprendimento permanente. 23 i progetti realizzati, che hanno coinvolto direttamente mille e cinquecento over 65. Mobilitando una rete tessuta da 18 associazioni di volontariato e di promozione sociale che hanno organizzato sfaccettate attività per diffondere nel territorio la cultura dell’”invecchiare bene”, e che hanno collaborato nelle loro azioni con 12 istituti scolastici e 80 altri Ets e Enti locali. Nel corso delle iniziative promosse, il gruppo di coordinamento di Marche_active@net formato dai sei Ats e CSV Marche Ets ha potuto mappare il territorio con una visione diffusa, così da portare alla luce fragilità e punti di forza del welfare sociale e avere nuovi riferimenti per le politiche dell’invecchiamento attivo nell’entroterra dei monti Sibillini e su scala regionale. 

Domenico Fanesi, coordinatore del Ambito territoriale sociale XXII,  capofila di progetto, spiega: “Marche_active@net ci ha coinvolto da un punto di vista amministrativo e anche emozionale, per le tante realtà con cui abbiamo dialogato. Spicca la collaborazione fra enti del Terzo settore, che col loro lavoro hanno dato un forte impulso alle persone rimaste più lontane con la pandemia. La strategia di rete è la risposta giusta ai momenti molto complessi che stiamo vivendo”.

Grazie a Marche_active@net si sono sviluppati orti sociali, servizi di prossimità che sono arrivati a dare supporto tra le Sae, le soluzioni abitative emergenziali. Si è dato il via ad azioni di informazione e screening sulla salute dei più anziani, ci sono stati numerosissimi incontri nelle scuole. Grazie al supporto dei volontari delle associazioni coinvolte, si sono tenuti incontri di scacchi, momenti di cucina collettiva, esplorazioni urbane che hanno affiancato giovani e meno giovani. Azioni sfaccettate, che hanno toccato stimoli diversi, così da coinvolgere la comunità assecondando le più svariate propensioni e interessi.

 “Fare delle azioni di volontariato, essere attivi e avere delle responsabilità aiuta sicuramente a rafforzare il proprio ruolo nella società – spiega Simone Bucchi, presidente di CSV Marche Ets, che non è riuscito a partecipare all’incontro ma ribadisce questo messaggio – Ancor più in territori come quelli dove ha agito il progetto: cittadine e paesi a rischio isolamento. Qui anche grazie al supporto delle tante iniziative realizzate con Marche_active@net, è stato possibile tornare a essere accanto alle comunità e a favorirle nelle loro diverse forme di mobilitazione”.

 

Marche_active@net. Azione di rete per l’invecchiamento attivo e la solidarietà generazionale con particolare attenzione ai territori del sisma 2016, questo il nome completo del progetto, ha anche elaborato una campagna comunicativa per diffondere a livello massivo la cultura dell’ “invecchiare bene”. Titolo scelto, “Non ho l’età”, dove la negazione è cancellata. Proprio perché coi suoi messaggi la campagna ha mirato a disinnescare quei preconcetti secondo cui alcune attività vitali non sono più appropriate con l’avanzare delle primavere. Mentre in realtà esse sono in prima linea nel nutrire la sfera del benessere: apprendimento, sport, vita comunitaria, curiosità verso le nuove tecnologie. La campagna, curata da CSV Marche Ets in con il supporto dell’agenzia Tonidigrigio, ha visto la messa in onda di una rubrica televisiva sulla tv locale  ÈTv Marche, che ha informato gli spettatori su risorse e opportunità nelle Marche per la Terza età. C’è poi stata la diffusione, soprattutto tramite Facebook e spot tv, di un video dai contenuti più ironici e emotivi, girato col coinvolgimento di persone del posto. Questo il concetto ribadito, come indica il body copy di Non ho l’età: "Ci hanno insegnato che c'è un'età per ogni cosa, e che ogni cosa ha la sua età. La verità è che c’è un’età che può durare tutta la vita, quella del benessere. Il segreto? Restare attivi"

 Per tutte le informazioni: www.marcheactivenet.it

Ultima modifica il Venerdì, 24 Giugno 2022 18:19