Il legame di Ancona con l’Adriatico, in una mostra e una conferenza
Nuovo appuntamento per la rassegna Ancona e il mare 2026, che indaga il rapporto di Ancona con il suo porto, verso Ancona Capitale della Cultura.
ANCONA – Prosegue con un nuovo doppio appuntamento Ancona e mare 2026, il percorso promosso da Reti Culturali Odv per valorizzare il legame tra la città e la sua identità marittima. Venerdì 17 aprile, nella sede dell’Istituto Volterra-Elia – Trasporti e logistica, in Lungomare Vanvitelli 76, si terranno due iniziative: alle ore 10 l’inaugurazione della mostra Un lungo legame tra Ancona e Adriatico, alle ore 11 la conferenza Dall’istruzione nautica all’imbarco, con l’ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale, comandante della Capitaneria di porto di Ancona.
L’iniziativa è promossa da Reti Culturali Odv con il patrocinio del Comune di Ancona, il sostegno del Centro servizi volontariato Marche e la collaborazione di Iis Volterra-Elia, Comitato Museo del Mare, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Istituto Storia Marche, Le Cento Città, Casa delle Culture, Amad, Nie Wiem e Circolo Legambiente Il Pungitopo.
La mostra, inserita nel percorso verso il Museo del Mare, resterà visitabile fino al 6 giugno 2026. L’esposizione propone strumenti storici e attuali del patrimonio dell’Istituto Volterra-Elia, insieme a pannelli documentari dedicati all’attività svolta negli anni da Reti Culturali e dal Comitato per il Museo del Mare di Ancona. In programma i saluti istituzionali dell’assessora alla Cultura Marta Paraventi e l’introduzione della dirigente scolastica dell’Iis Volterra-Elia Rosa Martino.
La conferenza delle ore 11 sarà arricchita anche da testimonianze di ex studenti e metterà al centro il rapporto tra formazione nautica, attività portuali e città.
Secondo le organizzatrici di Reti Culturali, l’iniziativa vuole riportare all’attenzione pubblica un patrimonio storico, culturale e formativo spesso poco conosciuto, rilanciando anche la prospettiva di un futuro Museo del Mare capace di mettere in rete esperienze e memorie già presenti in città. Il mare, sottolineano inoltre le promotrici, continua a essere percepito da una parte della cittadinanza soprattutto come spazio di sport, turismo e diporto, mentre resta più debole la consapevolezza del suo legame con la formazione, il lavoro portuale e la storia di Ancona.
L’appuntamento del 17 aprile segue una prima iniziativa già svolta il 13 aprile, all’interno dello stesso programma, in un percorso di riflessione e valorizzazione del rapporto tra la città e il mare anche in vista della candidatura di Ancona a Capitale italiana della cultura 2028.
Orari di visita della mostra: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11.30 alle 13; martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 10.30.






