
Le parole che salvano, una mostra esperienziale su ictus e afasia
Dal 30 settembre all’11 ottobre alla Pinacoteca Civica “F. Podesti” un percorso interattivo dedicato alla prevenzione dell’ictus e alle difficoltà di comunicazione legate all’afasia. Ingresso gratuito su prenotazione.
Cosa succede quando, all’improvviso, le parole non arrivano più? E quanto è importante riconoscere in tempo i segnali di un ictus?
A questi temi è dedicata “Le parole che salvano – Dalla prevenzione dell’ictus alla comunicazione dopo l’ictus”, la mostra esperienziale in programma dal 30 settembre all’11 ottobre 2026 alla Pinacoteca Civica “F. Podesti” di Ancona.
Curato da A.L.I.Ce. Marche ODV e A.IT.A. Marche ODV, il percorso accompagna i visitatori tra prevenzione, ascolto e relazione, attraverso oggetti, immagini, testimonianze e attività interattive.
Nella sezione dedicata alla prevenzione, alcuni oggetti della vita quotidiana aiutano a riconoscere i principali segnali dell’ictus, come difficoltà improvvise nel parlare, alterazioni del volto o perdita di forza. Sintomi davanti ai quali è fondamentale intervenire rapidamente: nell’ictus, infatti, “il tempo è cervello”.
La seconda parte della mostra è dedicata all’afasia, disturbo acquisito del linguaggio che può rendere difficile parlare, comprendere, leggere o scrivere. I visitatori potranno sperimentare alcune difficoltà legate alla comunicazione e conoscere strategie e strumenti per continuare a entrare in relazione con gli altri.
La mostra propone inoltre l’installazione collettiva “Quale parola non vorresti perdere?”, alla quale ciascun visitatore potrà contribuire lasciando una propria parola.
Durante i giorni di apertura saranno organizzati anche laboratori ed eventi. Tra gli appuntamenti: 6 ottobre alle ore 16 e 17 il laboratorio teatrale “Oltre le parole: il teatro come linguaggio per l’incontro”; 9 ottobre alle ore 16 e 17 il laboratorio “Incontrarsi… nella comunicazione gentile”; 10 ottobre alle ore 17 l’esibizione del Coro degli Afasici.
L’iniziativa coinvolge Comune di Ancona, Pinacoteca Civica, Museo Tattile Statale Omero, AOU delle Marche, AST Ancona e Università Politecnica delle Marche ed è sostenuta dal Bando Cultura 2026 del Comune di Ancona.
La mostra è aperta a tutta la cittadinanza. Ingresso gratuito su prenotazione al numero 371 4321821.





