
“Parole che non feriscono”, due incontri contro la discriminazione delle donne
Il 16 e il 20 novembre due seminari dedicati al rispetto, alla comunicazione non violenta e all’uso consapevole dei social. L’iniziativa, promossa da quattro associazioni di volontariato marchigiane, è rivolta a studenti, educatori, volontari e cittadini. Partecipazione gratuita.
Promuovere il rispetto, contrastare gli stereotipi di genere e prevenire la discriminazione delle donne, anche attraverso un uso più consapevole dei social network. Sono gli obiettivi di “Parole che non feriscono: costruire il rispetto online e offline contro la discriminazione delle donne”, iniziativa promossa dalle associazioni AMaMB odv, MpV Fano odv, CAV Pesaro odv e MpV Appignano-Treia odv, con due appuntamenti in programma nelle Marche.
Il primo incontro si terrà lunedì 16 novembre a Pesaro, presso l’Istituto Alberghiero Santa Marta; il secondo venerdì 20 novembre a Macerata, presso l’aula blu del Polo Pantaleoni.
Il progetto nasce dalla necessità di affrontare il tema della discriminazione di genere in una società in cui le relazioni, soprattutto tra i più giovani, si sviluppano sempre più anche negli ambienti digitali. Attraverso seminari e workshop, l’iniziativa intende fornire strumenti per riconoscere e superare pregiudizi e stereotipi, sviluppare competenze di comunicazione non violenta e rafforzare la consapevolezza emotiva e relazionale.
Gli incontri prevedono interventi di psicologi, esperti del digitale e della comunicazione non violenta, con attività dedicate alla gestione dei conflitti, all’educazione affettiva e all’utilizzo responsabile dei social network.
Particolare attenzione sarà rivolta anche alla formazione dei volontari, affinché possano diventare facilitatori del dialogo e offrire un primo ascolto adeguato alle richieste di aiuto, contribuendo a rafforzare il rapporto tra scuole, famiglie e comunità.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio non oneroso della Regione Marche, della Commissione regionale per le Pari opportunità e dei Comuni di Pesaro e Macerata.
La partecipazione è gratuita e gli incontri sono aperti a studenti, personale educativo, volontari e cittadinanza.





