
Ancona e Mare 2026, un incontro sui legami storici tra la città è i Balcani
Venerdì 23 ottobre, alla Deputazione di Storia Patria per le Marche, lo storico Marco Moroni approfondirà il ruolo dell’Adriatico come luogo di incontro e scambio tra Oriente e Occidente. Con il supporto di Csv Marche per la formazione participata.
Prosegue ad Ancona il ciclo di incontri “Ancona e Mare 2026”, promosso dall’associazione Reti Culturali Odv. Venerdì 23 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30, nella sede della Deputazione di Storia Patria per le Marche, in piazza Benvenuto Stracca 1, il tema della nuova conferenza è “Ancona e Ragusa nel Cinquecento, nel quadro della conquista ottomana dei Balcani”, a cura dello storico Marco Moroni.
L’iniziativa è organizzata da Reti Culturali Odv, con il patrocinio del Comune di Ancona, in collaborazione con Deputazione di Storia Patria per le Marche, Comitato Museo del Mare, Istituto Storia Marche, Le Cento Città, Casa delle Culture, IIS Volterra-Elia, AMAD, Nie Wiem e Circolo Legambiente Il Pungitopo, con il sostegno del CSV Marche nell’ambito dei corsi di formazione partcipata.
L’incontro approfondisce il tema dei rapporti commerciali e culturali tra le due città nel XVI secolo, nel contesto delle trasformazioni politiche determinate dall’espansione ottomana nei Balcani. Un’occasione per approfondire il ruolo storico dell’Adriatico, non come confine tra popoli e culture, ma come spazio di collegamento, scambio e relazione.
Marco Moroni, già docente di Storia economica presso la Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche e autore di numerose pubblicazioni di carattere storico, ripercorrerà le vicende dei commerci adriatici e balcanici, evidenziando come dinamiche sviluppatesi nei secoli passati continuino a offrire chiavi di lettura per comprendere il presente.
“Con l’ingresso in Europa di molti Paesi dell’Est Europa, l’Adriatico ha assunto di nuovo un ruolo di primo piano nei rapporti tra Oriente e Occidente”, sottolinea Moroni. “In questo nuovo contesto l’Adriatico con la sua storia deve divenire il fulcro di una nuova Euroregione capace di recuperare la tradizionale funzione di cerniera che questo mare ha svolto per millenni”.
L’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali di Marta Paraventi, assessora alla Cultura del Comune di Ancona. A introdurre la conferenza sarà Anna Falcioni, presidente della Deputazione di Storia Patria per le Marche.





