
Torna il teatro civile ed ecologista con “Coesistenze”
Venerdì 19 giugno, alla Corte del Castello, il nuovo spettacolo di e con Davide Fabbrocino e Simone Cantagalli, all’interno della XII rassegna Anna Bonacci.
Il teatro come spazio di dubbio, pensiero critico e ribellione culturale di fronte alla crisi ecoclimatica. Venerdì 19 giugno, alle ore 21.30, alla Corte del Castello di Falconara Alta, in piazza Carducci, va in scena “Coesistenze”, il nuovo spettacolo teatrale di e con Davide Fabbrocino e Simone Cantagalli.
L’appuntamento è promosso da Falkatraz Onlus in collaborazione con l’associazione teatrale artistica Koinè, all’interno della dodicesima edizione della rassegna teatrale Anna Bonacci, realizzata in collaborazione con il Comune di Falconara Marittima.
“Coesistenze” è uno spettacolo di narrazione civile, appena debuttato, nato come risposta artistica urgente al tempo presente: un’epoca segnata dal ritorno di politiche che negano l’emergenza climatica, indeboliscono la tutela ambientale e riaffermano una visione del mondo profondamente antropocentrica.
Al centro della scena c’è un uomo che si sveglia nel cuore della notte, incapace di dormire. I suoi pensieri lo conducono attraverso storie vere di persone che hanno scelto di cambiare vita, entrando in conflitto con il modello dominante e costruendo un’esistenza in relazione profonda con la natura.
Da Chico Mendes a Jadav Payeng, “Coesistenze” attraversa vicende reali di rivoluzioni ambientaliste, vite anticonformiste e lotte per i propri ideali. Lo spettacolo alterna satira, ironia e intensità emotiva, accompagnando il pubblico in un percorso di ribellione interiore e di riflessione sul futuro del pianeta.
In un momento storico in cui la politica sembra spesso voltare le spalle all’ecologia, “Coesistenze” diventa un forte grido ecologista: un invito a ridere, pensare e immaginare altri modi di abitare il mondo.
L’iniziativa rappresenta anche il terzo appuntamento di “Ecologika”, spazio aperto di discussione, ricerca e rielaborazione promosso da #fermiamoildisastroambientale, nato dalla volontà di ripensare l’agire dei movimenti in lotta contro la crisi ecoclimatica, nel tempo della guerra multipolare, ecocida e genocida.
“Avvertiamo la volontà e la necessità di isolare dei tempi per dibattere, di fermarci, quando possibile. Quello che da un punto di vista può apparire un passo indietro, da un’altra prospettiva è una rincorsa per un nuovo balzo più in là”, spiegano i promotori.
Il nome “Ecologika” richiama il titolo di una raccolta di saggi e interviste di André Gorz, precursore e interprete dei nodi più critici del nostro tempo, che già quasi mezzo secolo fa parlava di “crescita distruttiva e decrescita produttiva”.
La prenotazione è gradita tramite il form:
https://docs.google.com/forms/d/1iH9Uf8mU1VxsHm8qSstuHESZzBrJPWSV0Kg57LFociE/edit
Ulteriori informazioni e trailer dello spettacolo sono disponibili su:
falkatraz.noblog.org





