Cambiamo discorso,"Azioni e politiche di genere: la valorizzazione delle donne con la Toponomastica"

Città: ANCONA - Martedì, 20 Febbraio 2024 Scritto da Ufficio stampa CSV Marche

Al prossimo appuntamento online di Cambiamo discorso i del 21 marzo intervengono Maria Pia Ercolini e Barbara Bellotti, per spiegare quali processi storici fanno sì che solo il 5% delle strade e piazze italiane sia dedicato a donne. Il seminario è il 33esimo della rassegna promossa dalla odv Reti Culturali.

ANCONA –  Il nuovo seminario del 21 marzo di Cambiamo discorso è dedicato a un tema solo apparentemente secondario, l'esclusione delle donne dalla toponomastica italiana.  L’appuntamento è alle ore 17, come sempre on-line, previa iscrizione, ed è organizzato dall'associazione Reti culturali, col sostegno di Csv Marche nell'ambito dei progetti di formazione partecipata.
Conducono Maria Pia Ercolini e Barbara Bellotti, presentate da Danila Baldo,  caporedattrice della rivista on line Vitamine Vaganti. Le due relatrici sono co-fondatrici dell'associazione nazionale Toponomastica femminile, attiva dal 2011 In Italia. “Tutta la nostra realtà si svolge in spazi denominati al maschile, in luoghi che rimandano nomi di eroi, scienziati, artisti: le strade come le scuole, i parchi come le biblioteche” – spiegano le organizzatrici della rassegna giunta con questo appuntamento al 33esimo seminario per il contrasto alla discriminazione di genere. “Le attività, i progetti, le mostre realizzate negli anni e i censimenti effettuati su tutto il territorio nazionale mostrano una percentuale dei luoghi intitolati alle donne minoritaria, in media intorno al 5%. C’è da aggiungere che le donne ricordate sono per lo più sante, regine o benefattrici: mancano le donne che si sono distinte nelle scienze, nelle arti o nell’attività politica, che meritano visibilità e memoria perché sollecitano l’autostima nelle donne e la consapevolezza del valore femminile negli uomini”. La disparità di genere così netta nella toponomastica è la rappresentazione di una disuguaglianza radicata visceralmente nella nostra società.

MARIA PIA ERCOLINI

Laureata in Lettere a La Sapienza e in Storia e Società a Roma Tre, già docente di Geografia, redige progetti di didattica di genere. È fondatrice e presidente nazionale dell’associazione Toponomastica femminile. Al suo attivo le guide turistico-culturali RomaPercorsi di genere femminile (voll. 1 e 2), nonché la cura e il coordinamento delle  pubblicazioni di Toponomastica femminile.

BARBARA BELOTTI

Cofondatrice dell’associazione Toponomastica femminile, ha insegnato Storia dell’arte nelle scuole superiori e ora si occupa di storia e cultura delle donne e di toponomastica collaborando con diverse testate. Ha partecipato alla stesura dei volumi Roma. Percorsi di genere 1-2 (Iacobelli, 2011 e 2013), ai testi La differenza insegna (Carocci, 2014), Grammatica e sessismo 2 (Universitalia, 2015) e Le Mille (Navarra, 2016), Segnali familiari. Immagini e immaginario della/e famiglia/e nei percorsi urbani (Blonk, 2019), La famiglia italiana raccontata dai cognomi. Storie di rimozioni (Blonk, 2022). Ha pubblicato il libro Le Medici (Storie di Toponomastica femminile, 2021) e scritto a quattro mani con Maria Pia Ercolini Il femminile dalla famiglia allo spazio pubblico (Il Mulino, 2019).

Chi effettuerà la pre-iscrizione al seguente link riceverà indicazioni per il collegamento: https://bit.ly/49l7YeF

Gli incontri on line di Cambiamo Discorso del primo semestre 2024 sono parte di un articolato progetto dal titolo "La storia delle donne, i nomi delle donne - focus sulla toponomastica femminile", che è stato accolto dal Csv nell'ambito dei progetti di formazione partecipata, con il partenariato di storiche associazioni locali che si interessano di donne: Terzavia, Free Woman, Amad.

Per altra parte del progetto - Laboratori scolastici in Istituti superiori cittadini - il Comune di Ancona ha deliberato sostegno e patrocinio.

Ultima modifica il Lunedì, 11 Marzo 2024 16:37