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Ancona e Mare 2026, un incontro sulla storia del porto e i legami tra le due sponde dell’Adriatico

29 Ottobre 2026
Autore: Marco Benedettelli
Città: ANCONA

Venerdì 13 novembre, alle ore 17, nella sala del Consiglio comunale di Ancona, l’iniziativa promossa da Reti Culturali Odv. Intervengono Fausto Pugnaloni, Giorgio Occhipinti e Carlo Brunelli. Al centro del dibattito il rapporto tra la città e il mare, tra memoria storica e prospettive future. Con il supporto di Csv Marche per la formazione partecipata.

Un confronto sulla storia del porto di Ancona, sulle prospettive di sviluppo dello scalo dorico e sui legami culturali e architettonici tra le due sponde dell’Adriatico. È il programma di “Ancona e Mare 2026”, l’incontro pubblico organizzato da Reti Culturali Odv, in programma venerdì 13 novembre, dalle 17 alle 19, nella sala del Consiglio comunale di Ancona, in piazza XXIV Maggio.

L’appuntamento, ultimo del 2026 dedicato al rapporto tra la città e il suo mare, si apre con i saluti istituzionali di Daniele Berardinelli, assessore al Turismo del Comune di Ancona.

Il primo intervento, dal titolo “Porto di Ancona: il passato e il presente”, vede protagonisti Fausto Pugnaloni e Giorgio Occhipinti. Pugnaloni, già direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ancona e autore di numerose pubblicazioni sul patrimonio storico e architettonico, approfondisce il rapporto tra la storia della città e le sue trasformazioni urbanistiche, con particolare attenzione alla valorizzazione dell’identità portuale.

Occhipinti, già dirigente del Genio Civile per le opere marittime e della Regione Marche, affronta invece gli aspetti legati alla pianificazione e allo sviluppo delle infrastrutture portuali, soffermandosi sul Piano regionale dei porti e sul Piano regolatore del porto di Ancona, con particolare attenzione alle opere previste e ancora da realizzare e all’integrazione tra città e porto.

A seguire, l’architetto Carlo Brunelli, tra i fondatori del Comitato Museo del Mare, propone l’intervento “Un mare piccolo: le continuità architettoniche tra le due sponde adriatiche”. Attraverso esempi di influenze artistiche e architettoniche, Brunelli ripercorre gli scambi culturali e le relazioni che nei secoli hanno unito le comunità affacciate sull’Adriatico.

L’iniziativa si inserisce nel lungo percorso di riflessione e sensibilizzazione sul rapporto tra Ancona e il mare, promosso anche attraverso il Comitato per il Museo del Mare, fondato nel 2013 su impulso di Reti Culturali Odv. Tra gli obiettivi degli organizzatori resta la realizzazione di un Museo del Mare di Ancona, quale luogo dedicato alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio marittimo cittadino. Il riconoscimento di Ancona come Capitale italiana della Cultura 2028 rappresenta, secondo i promotori, un’occasione per rilanciare questo progetto.

L’incontro è organizzato da Reti Culturali Odv, con il patrocinio del Comune di Ancona e il sostegno del Centro servizi per il volontariato Marche. Collaborano Deputazione di Storia Patria per le Marche, Comitato Museo del Mare, Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, Le Cento Città, Casa delle Culture, IIS Volterra-Elia, AMAD, Nie Wiem e Circolo Legambiente Il Pungitopo.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

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