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La fonte ritrovata, grazie al volontariato

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I giovani volontari sul sito di Contrada Papagnano L'associazione al lavoro, nel sito recuperato
Il lavoro di recupero del sito storico di Contrada Papagnano, a Petritoli, ha portato l'Associazione Giovanile Antiche Fonti a creare raccolte fondi ed eventi culturali, fino al ritrovamento di camminamenti dimenticati. Pubblichiamo una testimonianza del presidente, Edoardo Pistolesi.

L'Associazione Giovanile Antiche Fonti (A.G.A.F.) di Petritoli (FM) nasce dall'idea di ridare splendore ad un'area del nostro comune troppo a lungo abbandonata: l'antica fonte dell'acqua in Contrada Papagnano. Nel periodo delle prime aperture post lockdown, mi ritrovavo insieme ad altri otto amici in quel luogo e, vedendo il continuo stato di degrado in cui versava, abbiamo deciso di non restare a guardare. L'area, con l'arrivo degli elettrodomestici e dell'acqua nelle abitazioni, era stata progressivamente inutilizzata e lasciata a se stessa, subendo così una crescita incontrollata della vegetazione.

Fin da subito abbiamo deciso di muoverci su tre ambiti, che possiamo sintetizzare in: manutenzione ordinaria della zona, ricerca storica e raccolta fondi.

Il presidente dell'associazione  Edoardo Pistolesi.
Dopo esserci costituiti come associazione e dopo aver stipulato un accordo di collaborazione con il Comune, l'impegno ufficiale sul campo è iniziato a settembre 2020. Fin da subito abbiamo deciso di muoverci su tre ambiti, che possiamo sintetizzare in: manutenzione ordinaria della zona, ricerca storica e raccolta fondi. Ritrovandoci in loco settimanalmente, muniti di attrezzi da lavoro, abbiamo sfoltito gran parte della vegetazione ingombrante oramai ricresciuta, riportato in auge il camminatoio originale degli inizi dell'800 e creato due nuovi percorsi pedonali che consentono una visuale a trecentosessanta gradi dell'area.



Abbiamo a che fare con un monumento che potremmo considerare il più importante del nostro paese, non per particolari caratteristiche architettoniche, ma semplicemente perché senza di esso il borgo non esisterebbe. Ricordiamo che nell'antichità la "conditio sine qua non" dell'insediamento di un popolo in un determinato luogo era l'approvvigionamento dell'acqua. Il fascino che suscita questo luogo ha portato il vicepresidente Leonardo Tomassini alla stesura di unatesi in Beni Culturali e Turismo incentrata proprio sulla fonte e sul ruolo dell'Associazione.

Infine la raccolta fondi, i quali servono per le spese ordinarie associative e per la manutenzione ordinaria ma anche e soprattutto per finanziare un progetto di restauro che ci conceda la possibilità di accedere ai più svariati bandi. Questo obiettivo viene perseguito sia con la raccolta fondi che è partita a giugno e terminerà a dicembre sia con l'organizzazione di Antiche Fonti Music Festival (a settembre di quest'anno c'è stata la seconda edizione) nella frazione di Moregnano.

All'inizio eravamo in nove ma in tre anni, non senza soddisfazione, abbiamo triplicato gli iscritti e questo ci ha permesso sia una maggiore forza lavoro sia un crescente flusso di idee.

Come dicevo, all'inizio eravamo in nove ma in tre anni, non senza soddisfazione, abbiamo triplicato gli iscritti e questo ci ha permesso sia una maggiore forza lavoro sia un crescente flusso di idee.
Personalmente, essendo socio fondatore e Presidente, dedico molto tempo all'associazione ma se il mio impegno non fosse supportato da quello degli altri membri sarebbe vano, anche perché la nostra idea non è quella di settorializzare le attività bensì avere in ognuna di esse l'impronta di tutti. 

Testimonianza di Edoardo Pistolesi, presidente di Associazione Giovanile Antiche Fonti (A.G.A.F.) curata da Marco Benedettelli per CSV Marche Ets


Sono Mattia ed ecco il mio progetto per Fabriano: ....
"Il nostro Open Space per diffondere tra i giovani....