"I Decreti attuativi della Riforma del Terzo settore", dopo l'approvazione un incontro pubblico con esperti

Città: ANCONA - Lunedì, 17 Luglio 2017 Scritto da

Giovedì 27 luglio alle ore 17 presso la sede della Cna di Ancona, promosso da Sanidoc in collaborazione con CSV Marche e Forum regionale Terzo Settore: contenuti e prospettive dei Decreti nella relazione centrale di Sebastiano Di Diego, commercialista e revisore legale, esperto di enti non profit. Interventi anche dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni non profit marchigiane

ANCONA - A fine giugno, il Consiglio dei Ministri ha approvato definitivamente gli ultimi tre decreti legislativi (quelli sul codice del Terzo settore, sull'impresa sociale e sulla nuova disciplina del cinque per mille), che daranno corpo alla Riforma del Terzo settore (Legge Delega n.106/2016).
Alle principali novità connesse a questi provvedimenti, che interesseranno le numerose e diverse organizzazioni del mondo non profit, sarà dedicato l'incontro pubblico "I Decreti attuativi della Riforma del Terzo settore", giovedì 27 luglio alle ore 17 nella Sala Venanzi della Cna provinciale, in via Umani 1/a in Ancona, organizzato da Sanidoc in collaborazione con il CSV Marche e il Forum regionale del Terzo settore.

Di seguito (e scaricabile in allegato) il programma dell'iniziativa:

Ore 17.00
Saluti istituzionali

Ore 17.15
"I decreti attuativi della Riforma del Terzo Settore: contenuti e prospettive"
Dott. Sebastiano Di Diego, dottore commercialista e revisore legale - Esperto di enti non profit

Ore 18.30
Interventi programmati dei rappresentanti della Regione Marche e dei referenti regionali delle organizzazioni del Terzo settore marchigiano (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali)

Ore 19.15
Dibattito

Ore 19.45
Conclusione dei lavori

Introduce e modera:
Francesca Marchetti - Sanidoc


SaniDOC, di cui è socio anche il CSV Marche, è un'associazione di promozione sociale senza fini di lucro, che opera in ambito sanitario, dal 2009, per promuovere a prezzi accessibili le cure specialistiche a pagamento, sia in ambito pubblico che privato: si pone come una specie di fondo integrativo, aperto a tutti, che con 10 euro l'anno dà la possibilità di accedere a prestazioni sanitarie, nelle strutture associate e convenzionate, a tariffe agevolate e concordate. 

Ultima modifica il Lunedì, 17 Luglio 2017 23:28