Resiliamoci

Resiliamoci

Resiliamoci è un progetto rivolto ai minori dell’area del cratere sismico marchigiano, una zona duramente messa alla prova dal terremoto del 2016, dove coltivare politiche educative è sempre più critico. In tale orizzonte è necessario sviluppare resilienza, cioè quell’atteggiamento di risposta positiva ai problemi, che trasforma le avversità in opportunità.


È fondamentale far sì che bambini e ragazzi possano essere stimolati nel loro processo di resilienza attraverso l’educazione. Proprio per questo è nato il progetto RESILIAMOCI – RESILIenzA Mobilitazione e Opportunità per Crescere Insieme. Un’azione che nasce grazie all’Ente finanziatore Impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e che è promossa da una rete di oltre quaranta partner, fra cooperative, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, scuole, comuni e Ambiti Territoriali Sociali.
Nell’arco di 24 mesi, fino a giugno 2020, Resiliamoci si fa promotore di una grande mobilitazione territoriale all’interno del cratere sismico, allo scopo di proporre un modello di intervento per rispondere ai bisogni della sfera personale, relazionale e sociale dei minori.

PERSONE E TERRITORIO
Resiliamoci mette in campo una rete di azioni trasversali, complementari e integrate fra loro in un’area molto vasta, su tre province: Macerata, Fermo, Ancona, e su 62 degli 87 comuni che rientrano nel cratere sismico delle Marche. Con questa serie di interventi, Resiliamoci coinvolge direttamente circa 1.500 minori, più gli altri raggiunti dai benefici indiretti del progetto, le famiglie e la comunità educante.

STRATEGIE
Le dimensioni strategiche di Resiliamoci sono tre, integrate fra loro in una vastissima rete di iniziative.
La dimensione personale, sviluppata attraverso una serie di iniziative extrascolastiche e partecipative, che accompagnano i minori a scoprire i propri valori, risorse e attitudini.
La dimensione familiare, che vuole supportare genitori e figli nelle loro relazioni, complicate dalla difficoltà post sismica; e lo fa, per esempio, con forme di supporto, azioni di rete, servizi di animazione e ascolto.
La dimensione comunitaria, che mira a promuovere la capacità di partecipazione dei minori, come risorsa nella vita sociale del proprio territorio.

PROMOTORI E PARTNER DEL PROGETTO:
Capofila: Opera Società Cooperativa Sociale Onlus.
Partner Terzo settore: Cooss Marche; CSV – Centro Servizi per i Volontari Marche; Glatad (Tolentino); Les Friches (Macerata) ; Scacco Matto (Matelica); Il girasole (Tolentino); La goccia (Macerata); Acli provinciale Macerata; Arci Macerata; L’albero dei cuori (Macerata); Anima Giovani (Macerata); Nuova ricerca agenzia Res (Fermo); Famiglia nuova (Amandola); La Fenice (Amandola); Caritas diocesana arcidiocesi di Fermo; Tarassaco (Fermo); Il Tagete (Grottazzolina); La talea (Treia); Centro Ippico S. Lorenzo (Amandola); Fondazione Vaticano II (Macerata); Mosaico (Fabriano); Forum terzo settore Marche.
Enti privati: Marchingegno (Ancona).
Enti pubblici: ATS X (Fabriano); ATS XV (Macerata); ATS XVI (S. Ginesio); ATS XVII (S. Severino M.); ATS XVIII (Camerino); ATS XIX (Fermo); Regione Marche – Servizio Politiche sociali;
Istituzioni scolastiche: Università di Camerino; IC Monsignor Paoletti (Visso); IIS Costanza Varano (Camerino); ITCG G. Antinori (Camerino) ; IC Italo Carloni (Cerreto d’Esi); IC Imondi Romagnoli (Fabriano); IIS Omnicomprensivo Amandola (Amandola); IC Enrico Fermi (Macerata); Nidi infanzia comunale “Il Cucciolo” e “Nicholas Green” (Tolentino).

conibambini

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org 

 

Di seguito riportiamo le notizie che riguardano il progetto
L’iniziativa è in corso negli Ats 16,17 e 18 del cratere sismico per supportare bambini con difficoltà di apprendimento o con disabilità. L’assistenza educativa domiciliare è sostenuta dal progetto Resiliamoci e coinvolge circa cento trenta minori.
Termina il 4 settembre il campo estivo del progetto Resiliamoci per i giovanissimi dagli 11 ai 15 anni, nel segno della resilienza al post sisma. Ad organizzarlo, l’associazione NuovaRicercaAgenziaRES: “L’iniziativa è nata per favorire opportunità educative e socializzazione in un paese del cratere a rischio isolamento”.
Emergenza coronavirus: Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, assicura ai 355 progetti in corso – che coinvolgono 6.600 organizzazioni e oltre 480.000 minori - la possibilità di attivare sistemi di apprendimento a distanza nelle scuole che ne sono sprovviste e di programmare attività educative e ricreative durante il periodo estivo.
Organizzati grazie al progetto Resiliamoci, i doposcuola si tengono in sei località dell’entroterra maceratese per dare sostegno alle famiglie terremotate. A Visso l’appuntamento è nel container presso le casette Sae. Una madre: “È  l’unico servizio extrascolastico”.
È già attivo lo sportello pedagogico. Previsti  incontri per i genitori della scuola media sui temi dell’apprendimento. Iniziative con gli studenti. Sono tante le occasioni gratuite di sostegno al Centro per le Famiglie di Via Petrarca.
Lo spettacolo è frutto del laboratorio Resiliamoci. “Un segnale di ripresa artistica e aggregativa”, spiegano i coordinatori. Appuntamento l’11 ottobre, ore 21, Istituto omnicomprensivo di Amandola.
Continuano fino all’inizio della scuola le attività per i minorenni del terremoto realizzate dal progetto Resiliamoci. Durante l’estate le associazioni del network di mobilitazione hanno dato vita a una serie di campi estivi nel cratere sismico: laboratori, gite e incontri con gli anziani. Per creare senso di resilienza
Dal lavoro dello Sportello di ascolto e accompagnamento per genitori, coordinato dall'Ats 10 e Cooss Marche all'interno del progetto Resiliamoci, elaborato un piccolo vademecum per supportare il passaggio dei ragazzini dalla scuola primaria alla secondaria: i consigli viaggeranno via whatsapp fra le famiglie
 Il progetto per bambini e famiglie del cratere sismico presenta all’Abbazia di San Ruffino, Amandola, le sue iniziative a servizio del territorio. Appuntamento sabato 1 giugno dalle 15,30 alle 19,30 con numerose iniziative per tutti per “Resiliamoci in festa”.
Per ventiquattro mesi, fino a giugno 2020, una rete di partner del Terzo settore ha organizzato nelle zone del cratere sismico una serie di attività educative e sociali per minori, famiglie e comunità. Coinvolti direttamente 1500 ragazzi. Il progetto, presentato oggi a Camerino, è stato selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa: 450mila euro la risorsa per gli interventi nel maceratese.
Presentata anche a Fermo il progetto per i minori delle zone terremotate. Fino a giugno 2020, una rete di partner del Terzo settore ha organizzato una serie di attività educative e sociali per minori, famiglie e comunità. Coinvolti direttamente 1500 ragazzi. Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa: 210mila euro la risorsa per gli interventi nel Fermano.