Progetto europeo NET-Age, si è svolto in Albania il 2° meeting

Mercoledì, 24 Luglio 2013

Si è tenuto a Lezhe in Albania il secondo meeting del progetto europeo, che vede capofila la Regione Marche e il CSV Marche tra i partner, per migliorare il coordinamento tra pubblico e privato - in particolare il volontariato - nel campo dell'assistenza agli anziani.


ANCONA - Prosegue l'attività del progetto europeo Net-Age che si colloca all'interno del Programma di Cooperazione Adriatica – IPA 2007-2013 con un budget complessivo di 49 milioni di euro.
A Lezhe, in Albania, ha avuto luogo il 9 e 10 luglio 2013 il secondo meeting del progetto. Scopo generale era quello di concordare congiuntamente gli aspetti amministrativi e finanziari del progetto, nonché fare in punto della situazione sul lavoro fin qui svolto e pianificare le attività future.
Il progetto, che ha portato nelle casse della regione Marche oltre un milione e mezzo di euro, ha preso il via ad ottobre 2012 e durerà fino a maggio 2015 ed è basato su una partnership che coinvolge 13 organizzazioni – tra cui anche il CSV Marche - e regioni appartenenti ai paesi dell'area adriatica: Italia, Albania, Croazia, Montenegro, Serbia e Slovenia.
Il progetto NETAge si pone l'obiettivo di migliorare il coordinamento tra i soggetti del settore pubblico e di quello privato (in particolare il volontariato) per superare le difficoltà riscontrate nel campo dell'assistenza agli anziani, incoraggiando il lavoro congiunto, in partnership sia a livello locale, che tra le regioni dell'area adriatica. Inoltre il progetto ha l'obiettivo di individuare servizi socio-sanitari innovativi rivolti agli anziani che garantiscano un invecchiamento attivo, sia sotto il profilo della salute che della possibilità di vita indipendente.
Durante il primo giorno di meeting, martedì 9, è stato presentato un quadro generale sullo stato dell'arte del progetto; sono state presentate inoltre le swot analysis locali da parte dei singoli partner e quella transfrontaliera (cross border), elaborate a partire dalla mappatura che i singoli partner hanno realizzato sui propri territori. La mappatura era volta a fotografare la situazione dei servizi di assistenza agli anziani. Al termine delle presentazioni è stata aperta e stimolata la discussione tra i partecipanti al meeting. Durante il secondo giorno, è stato presentato il piano di azione congiunta (Joint Action Plan – JAP), il quale analizza le sinergie, le complementarietà, e le possibilità di cooperazione tra le regioni coinvolte in NETAge. L'obiettivo del JAP è quello di creare un contesto transfrontaliero favorevole, in cui il volontariato e i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni possano lavorare insieme e condividere conoscenze, così come sviluppare standard metodologici nella progettazione sociale e nella fornitura di servizi per gli anziani.
Nell'ultima parte del meeting i partner hanno descritto le specifiche attività previste per l'implementazione futura del progetto ed è stata presentata l'agenda provvisoria del prossimo meeting previsto a Novi Sad (Serbia) a novembre.
Le attività in programma a partire dal prossimo autunno vedranno un importante coinvolgimento del CSV Marche, in qualità di partner responsabile per la formazione rivolta, sia allo staff del progetto NETAge sia a volontari ed operatori delle istituzioni pubbliche impegnati nell'assistenza agli anziani. A tal riguardo il CSV Marche coordinerà, tra le altre azioni previste, quella della mobilità, che permetterà a volontari ed operatori di visitare alcuni dei paesi coinvolti nel progetto e di conoscerne le esperienze e le modalità organizzative, favorendo in tal modo lo scambio di buone prassi. La mobilità, così come intesa nel progetto NetAge ha dunque l'obiettivo di colmare la mancanza di un'adeguata formazione degli operatori e dei volontari nel settore dell'assistenza agli anziani.

Per maggiori informazioni sul progetto NETAge è possibile consultare il sito web www.net-age.eu o contattare la Regione Marche-Servizio Politiche Sociali o il CSV Marche.